venerdì 20 febbraio 2026

Rosa di Gorizia

Una piacevole scoperta in una piccolo negozio di paese, in Veneto , molto ben fornito.
Si tratta di un radicchio rosso invernale che con una particolare lavorazione si presenta come un bocciolo di rosa.
Il sapore non è amaro ma deciso, di una delicata consistenza.

 


Visto il prodotto ho preferito presentarlo a crudo, anche se esistono ricette dove viene cotto.

Con la prima preparazione ho privilegiato l'aspetto, aprendolo su un piatto ma lasciandolo proprio con la sua forma a fiore. Accompagnato con uova sode, non avevo quelle di quaglia, e fagioli.
Condito semplicemente con olio, sale e pepe e poco limone che ho preferito all'aceto.
Veramente piacevole.



La seconda preparazione invece è simile anche a quella di un Tardivo di Treviso "raici e fasioi", con un letto di fagioli frullati, su cui ho appoggiato la Rosa di Gorizia tagliata a spicchi. Condito con olio, aceto e sale.
Ho aggiunto qualche olivetta al centro per guarnitura.


Trovandolo, è da provare.

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